"Il Talmud per tutti" torna su Rai Play Sound: pronti via con la seconda edizione
"Il Talmud per tutti" torna su Rai Play Sound: seconda edizione con la voce di Luca Barbareschi
Dopo il successo della prima edizione, Il Talmud per tutti — il podcast di Progetto Talmud Italia su Rai Play Sound — torna con una seconda stagione. Una conferma che la scommessa era giusta: un testo antico di quasi duemila anni può parlare a un pubblico contemporaneo, laico, curioso, ben oltre i confini della comunità ebraica.
A dare voce a questa nuova edizione è Luca Barbareschi, attore e regista tra i più noti del panorama italiano. Una scelta che non è solo casting: portare una voce autorevole e popolare su un testo come il Talmud significa abbattere un'ultima barriera simbolica, quella che separa il "grande pubblico" da un'opera percepita come lontana o specialistica.
Il Talmud non è mai stato un testo per pochi. È da sempre un luogo di discussione, di domande aperte, di voci che si interrogano. Con Barbareschi, quelle voci trovano una nuova risonanza.
Presentazione dei trattati di Makkot e Horayot a Firenze
Domenica 15 febbraio 2026 Progetto Talmud è stato ospite dell’ADEI e della Comunità ebraica di Firenze per la presentazione degli ultimi due trattati pubblicati, Makkot e Horayot. La mattinata si è inserita nel percorso di studio e divulgazione che il progetto porta avanti su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di rendere il Talmud sempre più accessibile, riconoscibile e presente nel dibattito culturale contemporaneo.
L’incontro si è svolto nei locali della Comunità ebraica di Firenze alla presenza di socie ADEI, membri della Comunità e pubblico interessato allo studio dei testi della tradizione ebraica. Dopo i saluti introduttivi delle rappresentanti dell’ADEI e della Comunità, è stato sottolineato come momenti di questo tipo contribuiscano a rafforzare una cultura dello studio condiviso, aperta al dialogo tra generazioni e sensibilità diverse.
La direttrice del Progetto Talmud, Clelia Piperno, ha ripercorso la genesi dell’iniziativa, ricordando la collaborazione tra il mondo accademico, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e le istituzioni ebraiche, e illustrando le prospettive future del lavoro di traduzione e digitalizzazione del Talmud babilonese. Rav Gianfranco Di Segni, responsabile della traduzione, ha presentato alcune caratteristiche dei trattati Makkot e Horayot, soffermandosi sulle scelte linguistiche e metodologiche alla base dell’edizione italiana e sul rapporto tra fedeltà al testo e comprensibilità per il lettore di oggi.
Il responsabile della comunicazione del progetto, Daniele Massimo Regard, ha raccontato le attività di diffusione e i canali attraverso cui Progetto Talmud dialoga con scuole, università, comunità e realtà culturali, evidenziando come ogni nuova pubblicazione diventi occasione per ampliare la comunità di studiose e studiosi del Talmud in Italia. Per il CNR è intervenuto Emiliano Giovannetti, che ha illustrato il contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche sul piano dell’infrastruttura digitale e della gestione dei dati, elemento centrale per rendere il progetto non solo un’impresa editoriale, ma anche una piattaforma di ricerca avanzata.
Particolarmente preziosa è stata la testimonianza di Sandro Servi, che ha offerto il proprio sguardo sul valore culturale e formativo del progetto, richiamando il ruolo dello studio talmudico nella costruzione della memoria, della responsabilità e del dialogo tra tradizione e contemporaneità. Lo spazio dedicato alle domande del pubblico ha permesso di approfondire temi emersi durante la mattinata, dalla struttura dei trattati alla rilevanza del Talmud per la riflessione etica e giuridica odierna.
Un sentito ringraziamento va all’ADEI e alla Comunità ebraica di Firenze per l’invito, per la cura nell’organizzazione e per la calorosa accoglienza. La mattinata ha rappresentato un importante momento di studio, dialogo e confronto condiviso, rafforzando il legame tra Progetto Talmud e le comunità del territorio e confermando la centralità di questo percorso nel panorama culturale italiano.

Presentato il nuovo trattato di Horayot
Progetto Talmud ha presentato ufficialmente il nuovo trattato di Horayot, un’opera che arricchisce ulteriormente la traduzione digitale in lingua italiana del Talmud. Il lavoro, curato da un’équipe di studiosi e traduttori, rappresenta un passo significativo nel percorso di diffusione e accessibilità del patrimonio culturale e religioso ebraico.
La presentazione è stata anche un’occasione per riflettere sul valore della conoscenza condivisa e sul ruolo che la traduzione svolge nel favorire il dialogo tra culture e generazioni.
Con Horayot, il Progetto Talmud conferma la sua missione di coniugare ricerca, tecnologia e divulgazione, rendendo accessibile a tutti un patrimonio millenario attraverso strumenti digitali innovativi.

Presentato il nuovo trattato di Makkot
Summer Course Touro University e Progetto Talmud
Tradizione e futuro, la forza del sapere condiviso.
Il 23 giugno presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, è stato consegnato un trattato del Progetto Talmud, simbolo di una tradizione millenaria che continua a parlare al presente.
Progetto Talmud a Didacta 2025: un'esperienza di successo tra innovazione e cultura
Si è conclusa con grande soddisfazione la partecipazione del Progetto Talmud a Didacta 2025, il più importante appuntamento fieristico sull’innovazione educativa in Italia, tenutosi nei giorni scorsi.
Durante la manifestazione, abbiamo presentato il nostro innovativo progetto di traduzione digitale del Talmud in italiano, riscuotendo grande interesse e consenso tra docenti, istituzioni scolastiche, enti formativi e visitatori.
Particolarmente apprezzata è stata la nostra proposta educativa che punta alla promozione della cultura ebraica, alla valorizzazione del dialogo interculturale e all’utilizzo delle nuove tecnologie per rendere fruibile un patrimonio storico e culturale di grande valore.
Numerosi sono stati i visitatori che hanno interagito con il team del Progetto Talmud, approfondendo modalità e obiettivi della nostra iniziativa e manifestando interesse per future collaborazioni didattiche.
La partecipazione a Didacta 2025 ha rappresentato per noi un’importante occasione di confronto con il mondo della scuola e della formazione, confermando il ruolo strategico del progetto nel panorama culturale ed educativo nazionale.
Ringraziamo tutti coloro che sono venuti a trovarci e ci auguriamo che questo incontro possa aprire nuove opportunità per portare il Talmud sempre più vicino agli studenti italiani.
"Il Talmud per tutti", il nuovo podcast finalmente online
Il Progetto Talmud lancia ufficialmente il podcast "Il Talmud per tutti", una serie pensata per rendere accessibile e affascinante l'antico sapere ebraico racchiuso nel Talmud, testo fondamentale per la cultura e la tradizione ebraica.
Articolato in puntate chiare e coinvolgenti, il podcast ha l'obiettivo di avvicinare un pubblico ampio, di ogni età e formazione, alla profondità del pensiero talmudico, esplorandone le riflessioni filosofiche, etiche e culturali.
Ogni episodio affronterà un tema diverso, con il contributo di esperti e studiosi che guideranno gli ascoltatori attraverso storie, parabole e insegnamenti millenari, sottolineando la rilevanza del Talmud nella società contemporanea.
La prima puntata, già disponibile su RaiPlay Sound e Spotify, introduce i fondamenti del Talmud e spiega come questo testo, scritto oltre 1500 anni fa, sia tuttora fonte inesauribile di ispirazione e dialogo interculturale.
Non resta che mettere le cuffie, lasciarsi trasportare in questo viaggio alla scoperta di una delle più affascinanti opere della cultura mondiale.
Ascolta subito "Il Talmud per tutti" e unisciti alla community del Progetto Talmud!

Presentazione di Progetto Talmud e consegna dei trattati alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Il 25 febbraio 2025, il Progetto Talmud ha partecipato a un evento speciale presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, organizzato in collaborazione con la Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia.
L'incontro ha offerto un'importante occasione di approfondimento sul ruolo del Talmud come strumento di diffusione della conoscenza e di dialogo interculturale. Al centro della discussione, il valore della traduzione in italiano, un passaggio fondamentale per rendere questo patrimonio accessibile a un pubblico sempre più ampio.
Hanno preso parte all'evento Rav Riccardo Di Segni, Rabbino Capo di Roma, e Rav Gianfranco Di Segni, esperto di testi e traduzione ebraica, che hanno arricchito il dibattito con il loro prezioso contributo.
La Biblioteca Nazionale, custode della memoria e del sapere, è stata il contesto ideale per un confronto che ha messo in luce il valore della parola scritta come strumento di comprensione e crescita.
Il Progetto Talmud, attraverso iniziative come questa, continua il suo impegno nella divulgazione e nella valorizzazione di un’opera fondamentale per la cultura ebraica e per il dialogo tra tradizione e modernità.

Seminario in collaborazione con l'Università per Stranieri di Siena
Il 18 febbraio 2025, il Progetto Talmud è stato protagonista di un importante evento presso l’Università per Stranieri di Siena, un’occasione per approfondire il valore culturale, storico e sociale della traduzione del Talmud in italiano.
Durante l’incontro, si è discusso di come il Talmud possa rappresentare uno strumento di dialogo interculturale e di crescita intellettuale, avvicinando studiosi e pubblico generale a una delle opere più complesse e affascinanti della tradizione ebraica.
L’evento ha visto la partecipazione di accademici, studenti e rappresentanti del mondo culturale, interessati a esplorare le implicazioni della traduzione del Talmud in un contesto globale e multiculturale.
Questa tappa conferma l’impegno del Progetto Talmud nel diffondere la conoscenza e la comprensione di un patrimonio intellettuale senza tempo, promuovendo il confronto e la riflessione attraverso il linguaggio universale della cultura.










