Presentazione dei trattati di Makkot e Horayot a Firenze
Domenica 15 febbraio 2026 Progetto Talmud è stato ospite dell’ADEI e della Comunità ebraica di Firenze per la presentazione degli ultimi due trattati pubblicati, Makkot e Horayot. La mattinata si è inserita nel percorso di studio e divulgazione che il progetto porta avanti su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di rendere il Talmud sempre più accessibile, riconoscibile e presente nel dibattito culturale contemporaneo.
L’incontro si è svolto nei locali della Comunità ebraica di Firenze alla presenza di socie ADEI, membri della Comunità e pubblico interessato allo studio dei testi della tradizione ebraica. Dopo i saluti introduttivi delle rappresentanti dell’ADEI e della Comunità, è stato sottolineato come momenti di questo tipo contribuiscano a rafforzare una cultura dello studio condiviso, aperta al dialogo tra generazioni e sensibilità diverse.
La direttrice del Progetto Talmud, Clelia Piperno, ha ripercorso la genesi dell’iniziativa, ricordando la collaborazione tra il mondo accademico, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e le istituzioni ebraiche, e illustrando le prospettive future del lavoro di traduzione e digitalizzazione del Talmud babilonese. Rav Gianfranco Di Segni, responsabile della traduzione, ha presentato alcune caratteristiche dei trattati Makkot e Horayot, soffermandosi sulle scelte linguistiche e metodologiche alla base dell’edizione italiana e sul rapporto tra fedeltà al testo e comprensibilità per il lettore di oggi.
Il responsabile della comunicazione del progetto, Daniele Massimo Regard, ha raccontato le attività di diffusione e i canali attraverso cui Progetto Talmud dialoga con scuole, università, comunità e realtà culturali, evidenziando come ogni nuova pubblicazione diventi occasione per ampliare la comunità di studiose e studiosi del Talmud in Italia. Per il CNR è intervenuto Emiliano Giovannetti, che ha illustrato il contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche sul piano dell’infrastruttura digitale e della gestione dei dati, elemento centrale per rendere il progetto non solo un’impresa editoriale, ma anche una piattaforma di ricerca avanzata.
Particolarmente preziosa è stata la testimonianza di Sandro Servi, che ha offerto il proprio sguardo sul valore culturale e formativo del progetto, richiamando il ruolo dello studio talmudico nella costruzione della memoria, della responsabilità e del dialogo tra tradizione e contemporaneità. Lo spazio dedicato alle domande del pubblico ha permesso di approfondire temi emersi durante la mattinata, dalla struttura dei trattati alla rilevanza del Talmud per la riflessione etica e giuridica odierna.
Un sentito ringraziamento va all’ADEI e alla Comunità ebraica di Firenze per l’invito, per la cura nell’organizzazione e per la calorosa accoglienza. La mattinata ha rappresentato un importante momento di studio, dialogo e confronto condiviso, rafforzando il legame tra Progetto Talmud e le comunità del territorio e confermando la centralità di questo percorso nel panorama culturale italiano.
